cento laghi
Parchi naturali

Parco dei Cento Laghi

Il Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma, conosciuto come Parco dei Cento Laghi, si trova nell’Appennino parmense, al confine con le province di Reggio-Emilia e Massa-Carrara. Il territorio montuoso è caratterizzato, alle quote più basse (circa 600 mt.s.l.m.), da un dolce paesaggio agricolo. Salendo aumentano i boschi, i prati-pascoli, costellati da piccoli centri abitati e attraversati da una fitta rete di strade forestali e sentieri pedonali. Dalla verde e agricola collina fino alle aree montuose dove ancora sono evidenti le tracce dell’ultima glaciazione (tra 75000 e 10000 anni fa), è un susseguirsi di ambienti diversi, ognuno con proprie caratteristiche naturali, culturali e paesaggistiche.

Nel parco abitano numerosi animali selvatici: primo fra tutti il lupo, ma anhhce il cinghiale, l’aquila reale ed il falco pellegrino.

cento laghi

 

Il Parco dei Cento Laghi offre alle famiglie l’opportunità di scoprire il territorio anche attraverso semplici passeggiate a piedi di breve durata, con poco dislivello, ma non per questo meno interessanti e suggestive.

L’Appennino è una montagna “dolce”, che si lascia scoprire con lentezza, senza fatica, anche per chi, pur non amando escursioni troppo impegnative, vuole passare qualche ora all’aria aperta.

Vi segnalo ad esempio Il Percorso delle Frazioni, della durata di due ore e trenta e con difficoltà medio-bassa, un itinerario semplice che consente di approfondire alcuni temi specifici quali: l’utilizzo dell’acqua per la produzione di energia oltre alla storia, l’ambiente, l’architettura e la cultura locali.  Può essere percorso da Pianadetto verso Trefiumi, passando per Valditacca (direzione BLU), oppure nel senso opposto, direzione verde.

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Altra passeggiata adatta a tutta la famiglia è il Percorso Agricoltura, un itinerario non impegnativo, della durata di circa due ore.

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Il percorso dedicato alla “agricoltura” non è molto lungo e si rivela perfetto per l’organizzazione di gite in famiglia, per fa conoscere anche ai più piccoli quel “mondo agricolo” ormai scomparso che ruotava intorno all’impiego produttivo e alimentare del castagno e del suo prezioso frutto.

Il percorso parte dal paese di Casarola, nei pressi della bacheca “a libro” dove è possibile dare uno sguardo alla carta topografica del sentiero, si inoltra lungo la strada sterrata che conduce verso Montebello e, dopo circa 800 metri, arriva nel castagneto nel quale il Parco ha ristrutturato alcuni vecchi essiccatoi, ricavandone due bivacchi (otto posti letto) e un corpo per i servizi igienici, e un’area attrezzata con tavoli, panche e barbecue.
Finita la salita, la strada ricomincia a scendere, ed possibile sostare in una piccola area dove è presente una carbonaia didattico-dimostrativa.

Prato Spilla e il Lago Ballano sono tra le mete turistiche più frequentate del Parco dei Cento Laghi.

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Oltre ad essere stazione sciistica con impianti di risalita, bar-ristorante e albergo, Prato Spilla si è andata affermando negli ultimi anni come polo di attrazione per le attività en plain air negli altri periodi dell’anno (escursioni a piedi, in MTB e a cavallo, Parco Avventura…).

Il vicino Lago Ballano (1325 m s.l.m.) è uno dei due laghi principali del Parco (insieme al Lago Verde) ed è meta di numerosi visitatori che lo frequentano per piacevoli momenti di relax nelle aree di sosta, come partenza per escursioni e per la pratica della pesca sportiva.

Prato Spilla e Lago Ballano sono collegati da una semplice e comoda carraia pedonale (segnavia CAI 707).

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